

Consigliarvi i nostri viaggi in Italia, aiutandovi a scegliere quello perfetto per voi e raccontando ogni sfumatura di un paese straordinario, è sicuramente ciò che preferiamo fare: è la nostra casa, che abbiamo percorso in lungo e in largo alla ricerca dei viaggi più belli.
Ma viaggiare significa anche aprirsi, allargare lo sguardo, cambiare prospettiva.
E ogni tanto, attraversare un confine può essere il modo più semplice per ritrovare quello stupore che cerchiamo in ogni viaggio.
I nostri viaggi all’estero sono curati, studiati e disegnati con la stessa attenzione di quelli in Italia: li percorriamo personalmente oppure collaboriamo con partner selezionati, che conoscono a fondo il territorio. L’obiettivo è offrire il miglior supporto possibile in loco, insieme a uno sguardo esperto capace di scegliere itinerari adatti ai nostri camminatori.
Se quest’estate vuoi esplorare altri luoghi d’Europa, la buona notizia è che non serve andare troppo lontano — e spesso non serve nemmeno prendere un aereo.
Sempre più destinazioni europee sono facilmente raggiungibili in treno dall’Italia, trasformando il viaggio stesso in parte dell’esperienza: lento, continuo, naturale. Senza attese in aeroporto e senza interruzioni.
Se vuoi scoprire qual è il cammino più adatto a te, o cerchi ispirazione per individuare il tuo prossimo itinerario,
fai il nostro quiz al link qui sotto!
C’è qualcosa di profondamente diverso nel viaggiare in treno.
Il paesaggio cambia lentamente fuori dal finestrino, le città si avvicinano senza strappi, i confini si attraversano quasi senza accorgersene.
È un modo di viaggiare che assomiglia molto al cammino: progressivo, fluido, fatto di passaggi e trasformazioni.
Dall’Italia, le possibilità sono sempre più interessanti:
Scegliere il treno significa anche fare una scelta più consapevole: ridurre l’impatto del viaggio, evitare voli brevi e vivere ogni spostamento con maggiore continuità — senza lo stress legato a ritardi o bagagli.
Abbiamo selezionato alcuni itinerari perfetti per chi vuole uscire dall’Italia restando fedele a un modo di viaggiare lento, autentico e sostenibile.
Se c’è un luogo che sembra fatto per essere raggiunto lentamente, è la Provenza.
Il percorso si sviluppa nel cuore del Luberon, tra villaggi iconici come Gordes, Roussillon e Bonnieux, attraversando colline coltivate, vigneti, uliveti e, in estate, campi di lavanda. I sentieri alternano strade di campagna, piste sterrate e brevi tratti su asfalto, con dislivelli generalmente moderati.
È una destinazione ideale per un primo viaggio all’estero: facile da raggiungere in treno dal nord Italia e con un paesaggio vario ma accessibile, fatto di tappe ben distribuite e centri abitati frequenti.
Un viaggio tra le Alpi austriache, tra le regioni del Vorarlberg e del Tirolo, lungo un itinerario ad anello ben strutturato.
L’Arlberg Trail collega località come St. Anton, Lech e Zürs, sviluppandosi in quota tra pascoli alpini, laghi di montagna e rifugi. I sentieri sono ben segnalati e curati, ma presentano dislivelli importanti e richiedono una buona preparazione fisica.
È un trekking completo, che unisce natura e organizzazione, ideale per chi cerca un’esperienza alpina ben definita e facilmente raggiungibile in treno dall’Italia.
Un viaggio completamente diverso: qui non ci sono montagne, ma spazio, silenzio e orizzonti aperti.
Il Pieterpad attraversa i Paesi Bassi da nord a sud, passando da regioni come Drenthe e Limburg, tra campagne coltivate, canali, mulini e piccoli villaggi. I percorsi si sviluppano su sentieri ben segnati e strade secondarie, senza dislivelli significativi.
È un cammino lineare e continuo, ideale per chi cerca un itinerario accessibile e regolare, dove il ritmo è dato dalla distanza più che dalla difficoltà del terreno.
Un cammino che unisce Italia e Svizzera, attraversando uno dei passi alpini più affascinanti della storia europea.
Dalla sponda del Lago di Como, a Chiavenna, il percorso risale la Val San Giacomo fino al Passo dello Spluga e scende poi verso la valle del Reno. Si cammina su antiche mulattiere, attraverso gole come quella della Via Mala e villaggi alpini ben conservati.
È un itinerario che permette di attraversare un confine a piedi, in continuità, passando gradualmente da un paesaggio e una cultura all’altra. Alcuni tratti sono più impegnativi, ma l’esperienza è varia e ricca dal punto di vista storico e naturalistico.
Viaggiare all’estero non significa necessariamente andare lontano.
A volte basta attraversare una frontiera per scoprire nuovi ritmi, nuovi paesaggi, nuovi modi di vivere il tempo.
E farlo in treno rende tutto ancora più naturale: un viaggio continuo, senza interruzioni, dove ogni momento — dalla partenza all’arrivo — fa parte dell’esperienza.
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