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Viaggi autoguidati: cosa sono e come funzionano

28 Jun 2023

Viaggi autoguidati: cosa sono e come funzionano

La prima definizione di viaggio autoguidato - anche chiamato viaggio in libertà o in inglese self-guided -  è facile: si tratta di un viaggio in cui non si viaggia in gruppo o con una guida. Il viaggiatore si sposta in modo indipendente, seguendo una documentazione dettagliata offerta dall’agenzia - che si occupa anche della logistica del viaggio, come la prenotazione degli hotel o il trasporto del bagaglio da una struttura di accoglienza all’altra.  

Questa tipologia di viaggio, già conosciuta e apprezzata nei paesi del Nord Europa come Svezia, Olanda e Germania, si sta facendo conoscere anche in Italia: ci piace perché è una modalità di viaggio ibrida, che offre grande flessibilità e libertà e insieme la sicurezza di un supporto professionale prima e durante il viaggio. È infatti un ottimo compromesso tra partecipare ad un viaggio in gruppo e organizzarsi in modo indipendente – si viaggia con il supporto di un tour operator e tutti gli hotel prenotati, ma senza l’obbligo di attenersi agli orari e i ritmi di un viaggio guidato.  

Un viaggio autoguidato è anche la scelta ideale se si ha un budget limitato: non avere una guida limita sicuramente il costo del viaggio, che è generalmente molto inferiore a quello di una vacanza in gruppo. Quasi sempre offre anche molta flessibilità nella scelta della data di partenza, perché il viaggio è organizzato per il cliente a partire dalla data che preferisce. Un altro vantaggio rispetto al viaggio di gruppo, che ha naturalmente date di partenza prestabilite a cui doversi attenere!  

Viaggi autoguidati – cosa includono? 

Un viaggio autoguidato normalmente include:  

  • Pernottamento in hotel in stanza privata doppia o singola, con bagno privato e colazione inclusa; 

  • Trasporto del bagaglio da un hotel all’altro mentre si cammina;  

  • Qualsiasi transfer necessario a raggiungere il punto di partenza dell’escursione giornaliera, se non è possibile raggiungerlo con i mezzi pubblici;  

  • Documentazione dettagliata che descrive l’itinerario e la logistica della giornata; può essere in forma stampata o digitale, su una brochure o una guida cartacea, e includere anche una APP di navigazione.  

  • Un supporto 24/7 da parte del tour operator, normalmente con un numero di telefono sempre reperibile;  

  • Assicurazione medico/bagaglio.  

L’assicurazione di annullmento è generalmente offerta come opzionale.  

Le inclusioni dipendono naturalmente dal tipo di vacanza scelto – normalmente si tratta di camera privata, singola o doppia, con bagno incluso. In alcuni casi, come nel caso dei viaggi da rifugio a rifugio nelle Dolomiti, il pernottamento incluso potrebbe essere in dormitorio, o avere il bagno in comune con altri ospiti. Questo, in ogni caso, sarà chiaramente specificato nella descrizione di viaggio e nel contratto.  

Anche la documentazione può variare molto in base all’operatore e al tipo di vacanza: generalmente consiste in una guida cartacea o un librettino creato dall’agente con una descrizione dettagliata dell’itinerario, una mappa, e a volte una APP di navigazione o le tracce GPS delle escursioni incluse nell’itinerario.  

La precisione di questa documentazione per orientarsi lungo il cammino può essere più o meno necessaria a seconda del cammino scelto: alcuni itinerari, come i sentieri ufficiali di montagna o i grandi cammini, sono segnalati con appositi cartelli, e perdersi è davvero difficile.  

Un viaggio autoguidato non include, naturalmente, una guida, o dei compagni di viaggio con cui camminare. Ecco perché questa formula è generalmente consigliata a chi ha già un minimo di esperienza con i viaggi a piedi, o comunque un minimo di senso dell’orientamento. Se l’itinerario scelto è quello giusto, un viaggio autoguidato va comunque benissimo anche per chi è alla sua prima esperienza di cammino – il tour operator dovrebbe suggerire p questo caso un viaggio più corto o molto facile, oppure su itinerari segnalati o molto frequentati.  

Normalmente non c’è un briefing iniziale, e il viaggiatore non incontra nessun rappresentante del tour operator: alcuni viaggi potrebbero prevederlo nel caso si debba imparare qualcosa di specifico, ad esempio come utilizzare una e-bike nel caso di viaggi in bicicletta.  

E’ la tipologia di viaggio giusta?  

Se stai pensando di scegliere un viaggio autoguidato, ti consigliamo di considerare attentamente le caratteristiche di questa tipologia di vacanza, che lo rendono perfetto per alcuni viaggiatori ma non adatto ad altri. 

Un viaggio autoguidato è perfetto per te se:  

  • Vorresti sentirti supportato nella logistica di un viaggio a piedi o in bicicletta, ma non sei un fan dei viaggi di gruppo perché non ti piace l’idea di dover seguire un programma di viaggio con orari precisi e scanditi;  

  • Ti piace l’idea di dettare il ritmo del tuo viaggio e riservarti la possibilità di goderti un pranzo più lungo, fare tante foto ad un panorama particolarmente bello, esplorare un paese lungo il cammino o semplicemente camminare molto lentamente per goderti il paesaggio che ti circonda;  

  • Hai una data precisa in cui vorresti partire e non hai la possibilità di sceglierne una diversa, ma ti piacerebbe un itinerario creato per te o comunque in una particolare zona di Italia o su un cammino specifico;  

  • Hai un budget limitato ma vuoi comunque un viaggio organizzato, sai che potresti cavartela anche senza una guida e cerchi una soluzione con un buon rapporto qualità prezzo che ti dia comunque sicurezza e supporto. 

  • Vuoi crearti il tuo programma di viaggio giornaliero – ad esempio partire molto presto la mattina per arrivare presto alla tappa successiva ed avere tutto il pomeriggio da trascorrere in esplorazione, o fermarti nelle ore centrali della giornata per evitare il caldo e concludere il cammino nel tardo pomeriggio.  

  • Hai già esperienza di viaggi a piedi o in bicicletta; hai già fatto un viaggio autoguidato oppure uno guidato in cui però hai capito che preferiresti spostarti in modo indipendente.  

  • Hai un buon senso dell’orientamento e sai leggere una mappa semplice oppure usare una APP di navigazione (simile a Google maps) per orientarti;  

  • Hai almeno un po’ di senso dell’avventura e sei anche disposto a perderti - è tutto parte del divertimento, soprattutto perché sai di avere il supporto di un tour operator in caso di bisogno.  

  

Un viaggio autoguidato non è ideale per te se:  

  • E’ il tuo primo viaggio a piedi o in bicicletta e non credi di poter affrontarne uno – anche molto facile – da solo;  

  • Non hai per niente senso dell’orientamento, le mappe ti mandano in confusione, e non sei molto pratico di tecnologia, quindi non sei sicuro di saper utilizzare una APP di navigazione (simile a Google maps); 

  • Vorresti qualcuno che guidasse il tuo cammino e ti raccontasse qualcosa del territorio che stai attraversando, o senti che vorresti qualcuno a disposizione nel caso avessi bisogno di supporto; 

  • Ti piace l’idea di viaggiare con un gruppo, per trovare nuovi amici e camminare in compagnia; 

  • Nel caso di un viaggio in bicicletta, non hai idea della meccanica di base della bicicletta – ad esempio cosa fare se buchi o come sistemare la catena.  

 

Domande frequenti sui viaggi autoguidati:  

  • E’ il mio primo viaggio a piedi, posso scegliere un viaggio autoguidato?  

Si, se tu e il tour operator a cui ti rivolgi scegliete il viaggio giusto per il tuo livello di allenamento e la tua esperienza. I tour autoguidati possono essere adatti anche a chi non ha esperienza: l’ideale è in questo caso scegliere un viaggio corto, magari di un weekend, per capire se sei a tuo agio con questo tipo di viaggio. Avrai poi modo di lanciarti in vacanze molto più lunghe!  

  • Ho un terribile senso dell’orientamento. Devo saper leggere una mappa?  

Il tipo di mappa che ti viene consegnata in questi viaggi è generalmente molto semplice. Inoltre, diversi operatori propongono delle APP personalizzate – molto simili a Google Maps – come alternativa alle indicazioni cartacee. Se non ti senti a tuo agio, puoi scegliere un itinerario già segnalato – ad esempio la Via Francigena, il Cammino di Santiago, o un sentiero di montagna molto conosciuto – dove potrai affidarti anche ai cartelli lungo il percorso.  

  • Cosa faccio se ho bisogno di aiuto?  

Avrai un numero di telefono a disposizione 24/7, da contattare per qualsiasi problema o domanda (sempre che, ovviamente, non sia più facile o veloce chiamare direttamente i numeri di emergenza nazionale). Diverse APP fornite dai tour operator di viaggi autoguidati hanno l’opzione di inviare la tua posizione GPS, in modo che l’operatore sappia immediatamente dove ti trovi.  

  • Sono una donna che viaggia da sola. Un viaggio autoguidato è sicuro?  

Tra i camminatori autoguidati, ci sono tantissime donne, anche che viaggiano da sole. Per sentirti più a tuo agio puoi optare per un viaggio molto popolare come il Cammino di Santiago – partirai da sola ma troverai altre persone lungo il cammino.  

  • Troverò altri camminatori lungo il percorso?  

Non possiamo assicurarti che troverai altri camminatori lungo il percorso, specialmente su itinerari meno conosciuti o frequentati. Devi considerare la possibilità di non incontrare nessuno per intere giornate. Se vuoi la sicurezza di trovare altre persone, ti suggeriamo di scegliere itinerari molto frequentati come il Cammino di Santiago.  

  • Gli hotel sanno che ho prenotato con voi?  

Gli hotel avranno sempre il tuo nome associato al tour operator con cui hai prenotato il viaggio, e sapranno che il tuo pernottamento è parte di un pacchetto di viaggio. In ogni caso, riceverai dei voucher che segnalano tutti i servizi inclusi nel tuo pacchetto – li puoi mostrare ad hotel e servizi lungo il cammino come prova della tua prenotazione.  

  • Cosa faccio se non riesco a proseguire nel cammino?  

Puoi contattare il numero di telefono fornito dal tuo tour operator, che saprà assisterti nel miglior modo possibile. Una soluzione potrebbe essere prenotare un transfer privato, o guidarti nel percorso più facile per raggiungere il tuo prossimo hotel con i mezzi pubblici.  

  • Se sto viaggiando da solo, perché dovrei pagare un tour operator?  

Un tour operator si occupa di tutta la logistica del tuo viaggio, in modo che tu possa solo concentrarti sul camminare e goderti la tua vacanza. Ti supporterà in ogni momento con un numero di telefono sempre reperibile e ti assisterà in caso di problemi o necessità particolari. Inoltre, bisogna considerare il lavoro che ha preceduto il tuo viaggio – avrà tracciato il tuo percorso e creato una documentazione dettagliata, oltre a controllarlo regolarmente per assicurarsi che sia ancora fruibile. È un supporto prima, durante e dopo il viaggio.   

 

 

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