

C’è una regione in Italia che sembra fatta apposta per essere attraversata a piedi.
Una regione che non ha bisogno di effetti speciali, perché la sua forza sta nella misura, nel silenzio, nella continuità del paesaggio. L’Umbria è questo: il cuore verde d’Italia, una terra raccolta e profonda, dove il cammino diventa naturale, quasi inevitabile.
Spesso viene paragonata alla Toscana, ma l’Umbria ha un carattere tutto suo: meno scenografica, forse, ma più intima. Qui le colline sono morbide, i boschi avvolgenti, i borghi sembrano sospesi nel tempo. È una regione che invita a rallentare, ad ascoltare, a camminare senza fretta. Non a caso, molti dei cammini più significativi d’Italia attraversano proprio queste terre.
In Umbria, il cammino non è mai solo un itinerario: è un modo per entrare in relazione con il paesaggio, con la storia e con un’energia sottile che si percepisce passo dopo passo. È per questo che negli anni abbiamo costruito alcuni dei nostri viaggi più amati proprio qui.
Il Cammino dei Borghi Silenti è forse il viaggio che meglio racconta l’anima più autentica dell’Umbria. Si snoda nella parte sud-occidentale della regione, lontano dalle rotte turistiche più battute, attraversando piccoli borghi medievali, colline ondulate, boschi di leccio e panorami aperti che sembrano non finire mai.
Qui il silenzio non è assenza, ma presenza. È il silenzio dei paesi dove il tempo ha rallentato, delle strade bianche che collegano una valle all’altra, dei panorami che si aprono all’improvviso dopo una salita dolce. Camminare tra Tenaglie, Melezzole, Morre o Collelungo significa entrare in un’Umbria più nascosta, fatta di autenticità e semplicità.
È un cammino ideale per chi cerca tranquillità, ritmi regolari e un contatto profondo con il territorio. Le tappe sono equilibrate, i dislivelli mai estremi, e ogni giornata si chiude in borghi accoglienti, dove l’ospitalità è ancora genuina. Un viaggio perfetto per chi desidera rallentare davvero e lasciarsi guidare dal passo.
L’Umbria è la terra di Francesco, e camminare qui significa seguire le tracce di una storia che ha segnato profondamente questi luoghi. La Via di Francesco attraversa il cuore della regione collegando santuari, eremi, città d’arte e paesaggi naturali di grande bellezza.
Le tappe umbre del cammino sono tra le più intense e significative: da Assisi, con la sua forza simbolica e spirituale, ci si immerge in un paesaggio fatto di colline, uliveti, boschi e piccoli centri storici come Spello, Trevi, Foligno o Spoleto. Ogni giorno alterna natura e cultura, silenzio e incontro, offrendo un’esperienza equilibrata e profonda.
Non è un cammino riservato solo a chi ha una motivazione religiosa. Molti lo scelgono per la bellezza del paesaggio, per il ritmo armonioso delle tappe e per l’atmosfera di pace che accompagna il percorso. È un viaggio adatto anche a chi è alla prima esperienza di cammino, purché con un minimo di abitudine a camminare, e ideale per chi cerca un senso di continuità e introspezione.
Meno conosciuta rispetto ad altri grandi cammini, ma ricca di fascino e profondità, la Via Romea Germanica attraversa le regioni centrali dell'Italia seguendo un’antica direttrice di pellegrinaggio che per secoli ha collegato il Nord Europa a Roma. Le sue tappe umbre si sviluppano in un paesaggio dolce e armonioso, fatto di colline verdi, vallate aperte, boschi e borghi storici dove il cammino è ancora una presenza discreta e naturale.
Il percorso tocca luoghi come Città della Pieve, Orvieto, Castiglion del Lago — e prosegue verso centri più piccoli e raccolti, attraversando campagne coltivate, sentieri rurali e strade secondarie dove il tempo sembra essersi fermato. Qui l’Umbria si mostra nella sua dimensione più quotidiana e autentica, lontana dalle mete più frequentate.
Camminare lungo la Romea Germanica in Umbria significa vivere un’esperienza di attraversamento lento e continuo, dove ogni giornata costruisce un legame più profondo con il territorio. È un cammino ideale per chi ha già un po’ di esperienza e cerca un itinerario meno affollato, fatto di silenzio, osservazione e scoperta, in cui il rapporto con i luoghi e con chi li abita è diretto e genuino.
Camminare in Umbria significa scegliere una regione che non impone, ma accoglie.
È una terra che si lascia attraversare con naturalezza, che accompagna il passo senza mai sopraffarlo.
Che tu stia cercando silenzio, bellezza, spiritualità o semplicemente un modo diverso di viaggiare, l’Umbria offre cammini capaci di adattarsi a ritmi ed esigenze diverse, sempre con la stessa promessa: tornare a casa con la sensazione di aver camminato davvero dentro un luogo.