La Val Maira è classificata livello 3: è adatta a chi ha già una buona abitudine alla camminata, ma non richiede esperienza alpinistica. Le tappe variano tra 9 e 17 km, con dislivelli che in alcuni giorni superano i 1.000 metri. Il giorno più impegnativo è la tappa da San Michele a Ponte Maira, con 17 km e oltre 1.000 metri di dislivello positivo. Chi ha già fatto qualche escursione in collina o cammini di più giorni si troverà a proprio agio. Se sei alle prime armi con la montagna, ti consigliamo di allenarti su percorsi con dislivello nelle settimane precedenti.
Scopri la Val Maira con un trekking autoguidato di 8 giorni tra borghi occitani, vallate alpine e sentieri del Piemonte meridionale: alloggi prenotati, trasporto bagagli, tracce GPS e assistenza lungo il percorso.
Borgate sospese nello spazio infinito tra boschi e cielo, custodite dalle montagne; boschi di lecci e pini uncinati, sorgenti di acqua cristallina e grotte naturali scavate dall'acqua nella roccia carsica; piccoli alloggi di charme e rifugi dall'accoglienza che scalda e nutre come la cucina locale - contadina e saporita, dall'identità tipicamente montanara. Se leggendo queste parole hai pensato che questo è tutto ciò che il tuo cuore desidera, la Val Maira sta cantando il tuo nome nella sua lingua Occitana.
Nascosta tra le Alpi del Sud vicino al confine francese, la Val Maira inizia solo ora ad essere scoperta come paradiso per i camminatori. Non troverai strade caotiche, piste da sci e turismo di massa, ma borghi dalla bellezza immacolata e una natura tanto incontaminata da essere tutt'ora felicemente animata da tanti animali e, si dice, qualche gnomo curioso ma benevolo.
L'influenza francese - anticamente il paese con cui gli abitanti della valle avevano più contatto, essendo ben più facile da raggiungere del resto del Bel Paese - è vivida e ben percepibile nel cibo, nella lingua, nella cultura. Non fa che rendere questo territorio ancora più affascinante, perchè permeato da una punta di mistero che attende solo di essere svelato - o semplicemente accettato, perchè troviamo ci sia spesso una grande bellezza nei luoghi non ancora del tutto conosciuti.













