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NEW TRIPS CAMINO
stile :
Difficoltà :
durata :
13 giorni
periodo:
Ago
Codice:
ITSME01
Evento - Liberi di Camminare - Italy
Per un mondo libero dalla sclerosi multipla
13 giorni, prezzo da
  € 800

Siamo orgogliosi di collaborare con Libera Accademia del Movimento Utile e ASD Rosa Running Team nell'organizzazione operativa per il progetto Liberi di Camminare.

Con questo progetto si vuole trasmettere un messaggio sociale forte ed importante: la pratica sportiva, corretta e supervisionata, quale mezzo per ostacolare e alleviare in modo significativo i sintomi di numerose patologie e come supporto psicologico insostituibile, aumentando la sicurezza e l’autostima del paziente.

Lo sport e il movimento in genere come integrazione e inclusione nella società, quale opportunità PER TUTTI. 

PARTECIPA E DONA! //www.rosassociati.it/liberi-di-camminare

#ilmovimentoutile #liberidicamminare #liberidallasclerosimultipla Mostra meno


Itinerario

Giorno 1   Siena
 

 Il tuo viaggio inizia da Siena, uno dei gioielli della Via Francigena, famosa per il suo celebre palio. Parti da Piazza del Campo: è il cuore di Siena, un palcoscenico a forma di conchiglia dove i cavalli corrono per l'ambitissimo palio e turisti e locali prendono il sole sul lastricato, ammirando l'iconico Palazzo Pubblico con la svettante Torre del Mangia.

Se sei fortunato, passeggiando tra le stradine del centro storico, potresti ritrovarti nel pieno di una festa di contrada - tra abili sbandieratori di ogni età, stendardi e delizie tipiche cucinate e gustate dai contradaioli.

Una su tutte? I pici all'aglione, piatto locale per eccellenza, uno spaghetto molto più spesso e condito con una deliziosa salsa a base di pomodoro e aglio. C'è qualcosa di meglio?

Giorno 2   Da Siena a Buonconvento, 34,8 km
 

Camminare sotto la pioggia può essere bellissimo, ma oggi ti auguriamo tutto il sole del mondo.

Perchè salutata Siena, i crinali della Val d'Elsa offrono panorami indimenticabili, e la magia delle Crete Senesi si esprime in tutta la sua poesia, nella luce di una giornata limpida: sfumature di colore uniche, tra il grigio e il verde, il marrone e l'azzurro, strati di colore formati da campi coltivati che mutano sotto i tuoi occhi, accarezzati dal vento. 

Lungo la tua strada la Grancia di Cuna, fattoria fortificata che custodiva un tempo le riserve di grano della Repubblica Senese, e Lucignano, con la sua iconica fila di cipressi che ti indica la via verso l'albergo.

Ti immergi oggi nella Valle dell'Ombrone, camminando tra campi coltivati e crinali, collezionando nuove sfumature di colore, nuovi disegni tracciati dal vento su erba e grano.

La tua destinazione è Buonconvento, il cui nome significa "luogo felice e fortunato"; un appellativo promettente, adatto a queste stradine lastricate, dove la vita scorre tranquilla seguendo i lenti ritmi di una cittadina di campagna. 

Se l'arte ti appassiona, ticonsigliamo il Museo d'Arte Sacra della Val d'Arbia, che ospita le opere di alcuni dei più famosi pittori Senesi. 

Giorno 3   a Buonconvento a San Quirico d'Orcia, 21,5 km
 

Il tuo cammino oggi ti porta fino a San Quirico, uno dei gioielli della Via Francigena. I tuoi passi percorrono strade bianche e brevi tratti asfaltati - giusto per farti apprezzare ancora di più le strade di campagna e i suggestivi panorami della Val d'Orcia, tra colline tinte di sfumature incantevoli e costellate di vigneti e cipressi. 

San Quirico puoi incantarti davanti al portale della Collegiata, giocando a riconoscere i diversi stili architettonici che si fondono nelle sue decorazioni, prima di concederti un po' di riposo tra le verdi siepi degli Horti Leonini, un giardino del 400. 

Giorno 4   Da San Quirico d'Orcia a Radicofani, 31.5 km
 

Una giornata breve ma meravigliosa, da coronare, se lo desideri, con un bagno alle terme. Da San Quirico, pochi passi ti riportano nei panorami da sogno della Val d'Orcia, iconico scenario toscano di colline, cipressi e piccoli borghi medievali: quello sulla tua strada è Vignoni Alto, un piccolo mondo senza tempo, il cui arco di pietra incornicia il paesaggio come un quadro. 

Giungi poi a Bagno Vignoni, famoso per la sua vasca termale proprio al centro della piazza principale; qui se vuoi puoi concederti un bagno rigenerante alle terme o semplicemente una breve sosta alle caldane naturali, prima di proseguire verso Castiglion d'Orcia, borgo arroccato da cui si gode uno dei panorami più belli dell'intero itinerario. 

Come ogni luogo incantato, vale un po' di fatica; la salita finale è un vero pellegrinaggio, ma ti condurrà finalmente a Radicofani, il miraggio che tanto sognavi di raggiungere. Premiati con un gelato e una passeggiata serale tra le stradine lastricate del centro storico, ammirando la magia della Rocca Illuminata e la Pieve di San Pietro, un piccolo gioiello risalente al 1200. 

Giorno 5   Da Radicofani ad Acquapendente, 25,6 km
 

Varcando le porte di Radicofani, alle tue spalle, potresti essere ancora assonnato. Ma ti sveglierai presto, perchè la prima parte della giornata ti riserva alcuni tra i panorami più empzionanti dell'intero percorso: stai infatti camminando sulla vecchia Via Cassa, circondato da un paesaggio di colline sconfinate sormontato dal Monte Amiata. 

Due le ipotesi di percorso di oggi: la prima segue il tracciato ufficiale della Via Francigena e include un breve tratto in auto per evitare una sezione pericolosa. La seconda, se vuoi abbracciare l'inaspettato, ti conduce a Proceno, un  borgo medievale costruito intorno ad un imponente castello. 

La tua meta di oggi, Acquapendente, è il comune più settentrionale del Lazio. Esplorane le strate lastricate, la vivace piazza dove si affaccia il tuo hotel, e la Basilica del Santo Sepolcro - la sua cripta, un trionfo di capitelli decorati e giochi d'archi, conserva secondo la tradizione alcune pietre bagnate dal sangue di Cristo. 

Giorno 6   Da Acquapendente a Bolsena, 23 km
 

Nuova regione, nuovo paesaggio. Nel tuo cammino di oggi, avvisterai presto i primi scorci sul Lago di Bolsena: da qui scendi in un cratere vulcanico, mentre i tuoi piedi calpestano strade sterrate, attraversano fitti boschi e prati punteggiati di ulivi e balle di fieno. 

La tua meta di oggi è Bolsena: questa cittadina lacustre è famosa per le prove del miracolo del Corpus Domini - nella Cappella del Miracolo sono infatti custodite alcune lastre di marmo macchiate dal sangue sgorgato da un'ostia del 1200. Se preferisci le tipicità gastronomiche, prova la Sbroscia - una deliziosa zuppa a base di pesce lacustre e pomodoro. 

Giorno 7   Da Bolsena a Montefiascone, 17 km
 

Il lago, scintillante all'orizzonte, è il tuo compagno di viaggio per questa giornata. Prosegui tra oliveti e boschi che si aprono su continui panorami, mentre attraversi una celebre zona di produzione dell'Olio Extravergine d'Oliva: il pane locale sembra fatto apposta per accompagnarlo, ed è la merenda che ti consigliamo. 

Montefiascone è una città papale, con la sua Rocca Papale arroccata sulla sommità del colle, modificata nei secoli dai vari papi che qui dimorarono. Goditi il panorama su città e campagna circostante, prima di scendere a concludere la giornata con un bicchiere di Est!Est!!Est!!! - un vino bianco dalla storia interessante, che il tuo oste sarà certamente felice di raccontarti. 

Giorno 8   Da Montefiascone a Viterbo, 18 km
 

Subito fuori Montefiascone, ti attende una delle meraviglie del viaggio - che riserva sorprese fino all'ultimo giorno. Puoi infatti camminare sull'antico basolato romano della Via Cassia, sulle cui rocce sono ancora visibili i segni lasciati dai carri romani. 

E' una tappa rilassante, immersa nella campagna, che a pochi chilometri da Viterbo ti conduce alle Terme naturali del Bagnaccio, dove puoi concederti una pausa rilassante per celebrare la fine del viaggio.

Concenditi però del tempo per visitare Viterbo: dal pittoresco quaritere pellegrino all'imponente Palazzo dei Papi, questa città dalle molte anime saprà regalarti un'ultima serata degna di essere impressa nella memoria - e nel gusto, se sceglierai di assaggiare le deliziose frittellacce! 

Viterbo, antica sede Ponteficia, potrete ammirare la loggia dei Papi, e meditare nel silenzio dell'incantevole chiostro di Santa Maria Nuova, tra le chiese più antiche della città. Divertitevi a cercare sugli edifici il simbolo del Leone, emblema della città, e brindate al vostro cammino in partenza nel quartiere del pellegrino, gustando la saporita cucina locale. Siete indecisi? Provate l'acquacotta, il piatto tradizionale della Tuscia.

Giorno 9   Da Viterbo a Vetralla, 18 km
 

La prima tappa del viaggio vi condurrà verso Vetralla, borgo nel cuore dell'antico territorio Etrusco. Al vostro arrivo concedetevi una merenda a base di pane casereccio e olio extravergine di oliva locale, prima di concedervi una passeggiata tra i vicoli del centro storico.

Giorno 10   Da Vetralla a Sutri, 24 km
 

Proseguendo nel verde paesaggio laziale si giunge a Sutri, città piccola ma ricca di attrattive. L'anfiteatro romano, completamente scavato nel tufo, è imperdibile. Scegliete se sedervi sugli spalti o conquistare la scena, ma uscendo ricordatevi di firmare il registro dei visitatori: il custode ci tiene molto, e se presente sarà lui ad invitarvi a farlo. In seguito dirigetevi alla chiesa di Santa Maria del Parto, le cui pareti di tufo sono decorate da affreschi ben conservati. Cercate tra le immagini il gruppo di pellegrini, ritratti in preghiera con i loro bastoni in mano.

Giorno 11   Da Sutri a Campagnano, 27 km
 

Da Sutri proseguiamo verso Campagnano: nel corso del viaggio costeggerete le cascate di Monte Gelato, dove potrete fermarvi per prendere un po' di fresco. Attraverso una strada panoramica nel parco naturale di Veio arriverete alle porte di Campagnano. Qui potrete riposarvi nel Parco Venturi, casa di un Tasso trecentenario che i locali chiamano "Albero della Morte": ma non preoccupatevi, potrete sdraiarvi alla sua ombra senza alcun pericolo!

Giorno 12   Da Campagnano a Isola Farnese, 22 km
 

Da Campagnano proseguirete attraverso il parco naturale di Veio con le sue colline boscose, entrando quindi nell'incantevole Valle del Sorbo. Lungo il cammino potrete ammirare il santuario della Madonna del Sorbo, ma anche il centro storico di Formello, con i suoi bei palazzi medievali. La meta di oggi è il piccolo borgo di Isola Farnese, arroccato su una rupe circondata dai boschi e dominata dal Castello Farnese: la visita è prenotabile via internet, e offre una vista panoramica sulle vallate circostanti.

Giorno 13   Da Isola Farnese a Roma, 19 km
 

Eccovi arrivati all'ultima tappa che vi separa dalla Città Eterna. Trattandosi di una metropoli, l'ultimo tratto di percorso è purtroppo molto trafficato: il belvedere di Monte Mario, dal quale potrete finalmente avvistare il cupolone di San Pietro, vale però l'intero viaggio, e vi farà rapidamente dimenticare la confusione della grande città. Da qui scenderete verso Piazza San Pietro, punto di arrivo del vostro viaggio e dell'intera Via Francigena del nord. Non dimenticate una foto trionfale davanti alla Basilica, prima di festeggiare la fine del cammino rifocillandovi con abbacchio, pecorino romano, e magari un bel maritozzo alla con la panna...ve lo siete meritato!

Giorno 14   Roma
 

Ultimo giorno compreso. I servizi terminano dopo la colazione.

Sistemazione

Pernottamenti in camera doppia in hotels **/*** ,B&B e agriturismi con prima colazione

Informazioni pratiche

All'arrivo raggiungere la staizone di Siena.

Alla partenza raggiungere la stazione di Viterbo P.ta Romana o Viterbo P.ta Firentina.

Orari disponibili online sul sito trenitalia.com

Tracce GPS disponibili su richiesta.

Incluso

La quota comprende

· pernottamenti in camera doppia in hotels **/*** ,B&B e agriturismi con prima colazione

· una cena

· transfer agriturismo - Radicofani e Centeno - Ponte Gregoriano

· trasporto bagagli da albergo ad albergo

· descrizioni dettagliate del percorso, mappe, tracce GPS e App.

· credenziale del Pellegrino

· assicurazione medico-bagaglio

· supporto telefonico 24h su 24

 

La quota non comprende

· viaggio per raggiungere le località di arrivo e partenza

· i pranzi e le cene, salvo dove diversamente indicato.

· le visite e gli ingressi - le mance

· gli extra di carattere personale

· eventuali tasse di soggiorno

· tutto quanto non specificato sotto la voce “la quota comprende”

 

Servizi aggiuntivi

Si possono richiedere oltre ai servizi compresi nella quota

· supplemento camera singola

· supplemento mezza pensione

· eventuali transfer per arrivare alla località di partenza o per ritornare dal punto di arrivo, che potranno essere quotati su richiesta