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NEW TRIPS CAMINO
stile :
Difficoltà :
durata :
24 giorni
periodo:
Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott
Codice:
ITSB200
La Via Francigena completa in bicicletta: da Aosta a Roma - Italy
24 giorni, prezzo da
  € 3220

route map

Siete pronti a montare in sella per un'avventura unica attraverso il nostro paese?

La prima parte dell'itinerario ciclabile della Francigena vi porterà dai picchi innevati del Gran San Bernardo alla fertile pianura del Po, passando per le dolci colline piemontesi. Ammirate il paesaggio unico del "Mare a Quadretti" nel vercellese, fermatevi a prendere il sole nelle spiaggette fluviali, contemplate le Alpi che vi circondano mentre scendete le valli fra boschi e frutteti.Il viaggio continua per le parte dalla pianura agricola dominata dal Po, fino a giungere alle verdi colline della campagna senese passando per i litorali del Mar Tirreno.

Passerete da Parma, una delle più belle sorprese della Via Francigena, viaggiando in bicicletta attraverso il crinale della Cisa prima di giungere in territorio toscano. Da qui la discesa verso Pontremoli e l'attraversamento della Lunigiana, terra di castelli e borghi medievali. Infine la Versilia, dove potrete posare la bicicletta per concedervi un bel bagno, per arrivare a Lucca, con la sua pittoresca piazza ellittica.

Il paesaggio varia dalla piana di Lucca alle colline della Val d’Elsa, dove il moderno viandante può immergersi in atmosfere che rievocano il pellegrinaggio medievale, tra pievi millenarie e selciati antichi, prima di proseguire lungo le leggendarie strade bianche senesi...per giungere a Siena, meta del viaggio e perla dell'Italia centrale.

Pedalerete poi lungo le leggendarie strade bianche senesi per chilometri e chilometri, attraversando la Val d’Arbia e la Val d’Orcia, icone del paesaggio toscano. Visiterete borghi meravigliosi come Bagno Vignoni, con l’enorme piscina termale al centro della piazza, e Radicofani, la cui rocca domina la Toscana meridionale.

Entrati nel Lazio, rimarrete stupiti dalla bellezza del Lago di Bolsena, e affascinati dagli antichi basolati della Via Cassia, ancora integri dopo 2000 anni. Ma le sorprese non sono finite, dal suggestivo centro medievale di Viterbo, con un intero quartiere dedicato al pellegrino, alle antiche strade etrusche, all’anfiteatro romano di Sutri, interamente scavato nel tufo, alla bellissima pista ciclabile che vi porta fino al cuore di Roma, costeggiando il fiume Tevere fino alla metà: Piazza San Pietro.


Itinerario

Giorno 1   Arrivo ad Aosta
 

La vostra avventura inizia ad Aosta, antica città romana, al centro di una vallata cinta dalle Alpi. Contemplate i capitelli medievali nel chiostro di Sant'Orso, o visitate l'impressionante Teatro Romano. A fine giornata, passeggiate per le stradine del centro, ammirando i picchi che appaiono da sopra i tetti delle case.

 

      

 

Questo itinerario è finanziato da Routes4U un programma congiunto tra il Consiglio d'Europa e l'Unione europea. È responsabilità esclusiva di Sloways e non riflette necessariamente le opinioni del programma Routes4U.

 

Giorno 2   (transfer da Aosta al passo Gran San Bernardo) pedalata fino Aosta (40 km)
 

Stamani un transfer vi porterà sui picchi imbiancati del Gran San Bernardo, dove lo stesso S.Bernardo costruì il primo rifugio pellegrino. Scenderete quindi verso Aosta attraverso un sentiero panoramico con viste e scorci mozzafiato: inizialmente per una strada statale e poi attraverso frutteti e boschi, attraversando villaggi stupendi come Etroubles e Saint Rhemy.

Dislivello: salita 103 m, discesa 1270 m 

Giorno 3   Da Aosta a Verres (50 km)
 

Il percorso continua verso il fondovalle, sulla ciclabile che corre lungo la Dora Baltea, che vi offre viste su castelli e vigneti. Vi imbatterete nell'incantevole castello di Saint Germain, con la sua imponente torre di mezzogiorno costruita per difendere i possedimenti della nobile famiglia De Mongioveto. Da qui, l'itinerario prosegue fino a Verres.

Dislivello: salita 230 m, discesa 450 m 

Giorno 4   Da Verres a Roppolo (54 km)
 

Oggi vi addentrerete nel Piemonte: la montagne sfumano gradualmente in dolci colline, e man mano i dislivelli diventano meno faticosi. Oggi si alternano tratti boscosi e cittadine tipiche come Ivrea, con il suo centro storico e l'alta torre di Santo Stefano. Continuando a pedalare arriverete vicino alla imponente Serra d'Ivrea, il più grande rilievo morenico d'Europa. Terminerete la tappa odierna a Roppolo, paese con vista sul lago di Viverone, dove troverete un comodo B&B a gestione familiare.

Dislivello: salita 370 m, discesa 480 m 

Giorno 5   Da Roppolo a Vercelli (41 km)
 

Oggi entrerete nella zona delle risaie, che da marzo a maggio viene allagata creando un paesaggio unico ed affascinante, il cosiddetto "mare a quadretti". La tratta è facile e piacevole, uscendo dall'itinerario storico della Via Francigena si passa per il Bosco della Partecipanza: come suggerito dal nome si tratta di una foresta che da secoli viene gestita e curata dai locali. Se apprezzate la cucina locale, provate la panissa!

Dislivello: salita 35 m, discesa 205 m

Giorno 6   Da Vercelli a Vigevano (54 km)
 

Attraverserete la fertile pianura del Po lungo il fiume Sesia, costeggiando le risaie, per poi varcare il Ticino entrando in territorio lombardo. Il centro principale di questo territorio, governato nel Rinascimento da Ludovico Sforza, è Vigevano: gli Sforza stessi commisionarono il progetto della piazza di questa città a Leonardo Da Vinci. Rilassatevi dopo la pedalata nei terrazzi che danno sulla piazza: avrete del tempo per visitare la cittadina in quanto la tappa di oggi è agevole e rilassante.

Oggi entrerete nella zona delle risaie, che da marzo a maggio viene allagata creando un paesaggio unico ed affascinante, il cosiddetto "mare a quadretti". La tratta è facile e piacevole, uscendo dall'itinerario storico della Via Francigena si passa per il Bosco della Partecipanza: come suggerito dal nome si tratta di una foresta che da secoli viene gestita e curata dai locali. Se apprezzate la cucina locale, provate la panissa!

Dislivello: salita 40 m, discesa 62 m

Giorno 7   Da Vigevano a Pavia (42 km)
 

La via verde che corre lungo il fiume Ticino vi farà immergere nella natura: se il tempo è bello potrete addirittura prendere il sole sulle spiaggette o sui prati lungo il fiume, scorgendo di tanto in tanto scoiattoli che corrono fra la vegetazione. Lasciate poi il corso del fiume per visitare la Certosa di Pavia, un meraviglioso complesso monastico del Quattordicesimo secolo. Il centro di Pavia è uno delle perle dlla Francigena: prendetevi del tempo per visitarlo e scoprite l'anima giovane e dinamica della città con un aperitivo in Piazza della Vittoria, animata dagli studenti universitari.

Oggi entrerete nella zona delle risaie, che da marzo a maggio viene allagata creando un paesaggio unico ed affascinante, il cosiddetto "mare a quadretti". La tratta è facile e piacevole, uscendo dall'itinerario storico della Via Francigena si passa per il Bosco della Partecipanza: come suggerito dal nome si tratta di una foresta che da secoli viene gestita e curata dai locali. Se apprezzate la cucina locale, provate la panissa!

Dislivello: salita 53 m, discesa 45 m

Giorno 8   Da Pavia a Piacenza, 75 km
 

Oggi percorrerete la pianura alluvionale del Basso Pavese, per raggiungerete il guado di Sigerico, il "transitum Padi" dove i pellegrini venivano (e vengono tuttora) trasportati sull'altra riva del fiume Po. L'itinerario ciclabile vi permette di pedalare fino Piacenza, prima tappa emiliana: entrate attraverso Porta del Paradiso per scoprire gli interni romanici della Basilica! Vi consigliamo di apprezzare i salumi locali accompagnati da un bicchiere di Gutturnio tipico.

Dislivello: salita 116 m, discesa 119 m

Giorno 9   Da Piacenza a Parma - 86 km
 

L'ultima tappa è lunga ma tranquilla e agevole, senza rilievi impegnativi. Non mancate una visita alla Abbazia Cistercense di Chiaravalle della Colomba, dove potrete ammirare i suoi silenziosi chiostri e gli interni in legno finemente intagliato. La via prosegue per i dolci colli parmensi, un assaggio dei rilievi appenninici che iniziano poco più a sud. Giungerete infine a Parma, la provincia italiana che vanta il maggior numero di prodotti alimentari DOP e IGP. Anche per questo, è senza dubbio un luogo eccellente per celebrare la conclusione del viaggio!

Dislivello: salita 62 m, discesa 311 m

Giorno 10   Da Parma a Berceto (51 km)
 

Oggi vi attende una tappa impegnativa, ma ricca di bellezza: sulla vostra strada incontrerete i borghi di Bardone e Terenzo, dove potrete ammirare le antiche Pievi e alcuni bassorilievi custoditi al loro interno. Da qui affronterete una salita che vi condurrà verso Cassio, dove un breve tratto in discesa vi illuderà di essere arrivati alla meta. Purtroppo non è vero: dovrete riprendere la salita fino a Berceto, un "piccolo gioiello di pietra", dove potrete rifocillarvi con i funghi locali e pattona, un dolce tipico a base di farina di castagne.

Dislivello: salita 1068 m, discesa 332 m

Giorno 11   Da Berceto ad Aulla (54 km)
 

Questa tappa non vi concederà riposo, ma riserverà nuove sorprese che ripagheranno i vostri sforzi. Dal Passo della Cisa scenderete in picchiata verso Pontremoli, la città dei ponti e delle statue stele, dove potrete concedervi una rilassante passeggiata serale tra i vicoli del centro storico. Ad Aulla posate la bicicletta e visitate l'abbazia di San Caprasio, e non perdetevi una passeggiata lungo le mura antiche della Fortezza della Brunella, improvvisandovi sentinelle medievali, prima di una passeggiata nel centro storico. Se l'appetito si fa sentire, niente di meglio delle gustose focaccette locali, da gustare ancora calde accompagnate da salumi e formaggi.

Dislivello: salita 370 m, discesa 1115 m

Giorno 12   Da Aulla a Marina di Massa (47 km)
 

Da Aulla percorrerete un primo tratto in salita impegnativo ma gratificante: giunti alla cima avvisterete per la prima volta il mare. Lungo il percorso attraverserete paesaggi verdissimi e borghi medievali. A Sarzana vi stupirete per gli interni barocchi della Cattedrale di Santa Maria Assunta, e ammirerete la facciata gotica della Pieve di Sant'Andrea, l'edificio più antico della città. Scoprirete il gusto della "torta scema", e potrete scoprire il significato del suo nome dagli abitanti locali. Vi aspetta poi un tratto pianeggiante, sulle orme degli antichi pellegrini che dal porto romano di Luni si imbarcavano verso Santiago de Compostela. Non perdetevi la visita all'area archeologica, con l'antico anfiteatro e il museo che conserva uno splendido mosaico del Dio Nettuno. Raggiungerete infine Marina di Massa, dove potrete concedervi il primo bagno del vostro viaggio.

Dislivello: salita 716 m, discesa 770 m

Giorno 13   Da Marina di Massa a Lucca (52 km)
 

Una bella ciclopista lungo il mare vi accompagnerà da Marina di Massa verso Pietrasanta. Prima di curiosare tra gallerie d'arte e botteghe artigiane vi consigliamo una visita al Duomo della città, per camminare tra le colonne marmoree ed ammirare le volte affrescate. Da Camaiore si prosegue in saliscendi tra le colline fino a Lucca: varcate le mura e immergetevi nel centro storico, dove vi attendono moltissime attrattive. Potrete ammirare la facciata decorata di San Frediano, girare le botteghe della Piazza dell'Anfiteatro per acquistare farro e biscotti locali, conquistare la Torre Guinigi e ammirare la città dall'alto del suo giardino pensile.

Dislivello: salita 380 m, discesa 356 m

Giorno 14   Da Lucca a San Miniato (47 km)
 

Un percorso facile e pianeggiante vi condurrà dalle mura di Lucca al centro storico di Altopascio, passando per la Badia di Pozzeveri, dove gli antichi pellegrini sostavano per riposarsi e pregare. Ad Altopascio non potete perdervi il famoso pane locale: gustatelo ai piedi della Torre Campanaria, il cui rintocco, unito ad un fuoco acceso sulla terrazza, guidava i pellegrini in viaggio verso la città. Lasciando Altopascio percorrerete uno splendido tratto del selciato originale della Via Francigena, immerso tra i boschi. Lasciatevi affascinare dal territorio selvaggio delle Cerbaie, prima di superare il fiume Arno e proseguire verso San Miniato. Il Seminario che dà nome alla piazza principale vi stupirà con la sua particolare facciata: godetevelo illuminato, magari dopo aver gustato un risotto spolverato dal tipico tartufo bianco, orgoglio locale.

Dislivello: salita 228 m, discesa 122 m

Giorno 15   Da San Miniato a San Gimignano (42,2 km)
 

Vi attende una tappa impegnativa, ma di una bellezza paesaggistica unica. Da San Miniato scenderete nel fondo della Val d'Elsa per poi risalire verso Gambassi Terme, dove potrete varcare la soglia della millenaria Pieve di Chianni e godervi un salutare bagno nelle terme di Gambassi, circondate da un parco di alberi secolari. Proseguirete il viaggio pedalando tra splendidi paesaggi naturali fino a San Gimignano, una delle città più belle della Via Francigena: pregusterete l'arrivo avvistando le sue famose torri medievali, che rendono il suo skyline inconfondibile. Non perdetevi la vista sulla città medievale e sulle vallate circostanti dall'alto della Torre Grossa, o se le energie non vi hanno abbandonato avventuratevi sulla scalinata della Rocca di Montestaffoli per un panorama ancora più speciale.

Dislivello: salita 640 m, discesa 476 m

Giorno 16   Da San Gimignano a Siena (51 km)
 

Da San Gimignano proseguirete lungo saliscendi tra le colline Toscane verso Colle Val d'Elsa, che vi riporterà indietro nel tempo, con il suo suggestivo centro storico e gli stretti vicoli che si snodano tra mura di pietra. Da qui si apre uno dei tratti più belli della Via Francigena: un percorso meditativo, lungo il quale potrete immergervi nel silenzio della Pieve di Strove, o raccogliervi nella quiete della splendida Abbadia a Isola, con la sua imponente abbazia. Rimarrete senza fiato nello scorgere il castello di Monteriggioni, con la sua corona di torri, eretto su di una collina a difesa dell'antica repubblica Senese. Non perdetevi un giro lungo le mura per ammirare il panorama circostante prima di proseguire verso Siena e varcare porta Camollia, il tradizionale ingresso francigeno al centro storico. Un modo indimenticabile per festeggiare? Un piatto di pici all'aglione in piazza del Campo illuminata. E non dimenticate il panforte!

Dislivello: salita 505 m, discesa 470 m

Giorno 17   Da Siena a San Quirico d'Orcia (54 km)
 

Auguratevi che la prima giornata del vostro viaggio sia illuminata dal sole, perché i crinali della Val d'Arbia offrono panorami indimenticabili: dopo aver salutato Siena, adagiata sulle colline all'orizzonte, percorrerete tranquille strade secondarie fino a Monteroni d'Arbia, dove potrete ammirare l'imponente Grancia di Cuna, una fattoria fortificata che custodiva le riserve di grano destinate alla repubblica Senese. Continuerete il vostro viaggio attraverso la Valle dell'Ombrone fino a Buonconvento. Varcherete la porta d'entrata delle mura fortificate e vi immergerete nel bel centro storico del borgo, scoprendo perché il suo nome significa "luogo felice e fortunato", prima di rimettervi in sella verso San Quirico, attraverso strade bianche e alcuni tratti asfaltati: questi saranno però compensati dai suggestivi panorami della Val D'Orcia, tra colline costellate di vigneti e cipressi. A San Quirico potrete incantarvi davanti al portale della Collegiata, giocando a riconoscere i diversi stili architettonici che si fondono nelle sue decorazioni, prima di concedervi un po' di riposo tra le verdi siepi degli Horti Leonini, un incantevole giardino del '400.

Dislivello: salita 650 m, discesa 490 m

Giorno 18   Da San Quirico d'Orcia a Radicofani (36 km)
 

Continuerete il vostro viaggio attraverso i panorami da sogno della Val D'Orcia: poco oltre San Quirico entrerete in un mondo senza tempo visitando Vignoni Alto, e potrete concedervi una pausa rigenerante nelle acque termali di Bagno Vignoni. Una salita impegnativa vi porterà fino a Radicofani: tenete duro, perché ammirare il panorama dalla fortezza di Radicofani, stanchi ma soddisfatti, ripagherà tutti i vostri sforzi. Potrete visitare anche la Pieve di San Pietro, piccolo gioiello risalente al 1200, e fare una passeggiata serale nel suo centro storico, ammirando la magia della Rocca illuminata.

Dislivello: salita 650 m, discesa 455 m

Giorno 19   Da Radicofani a Bolsena (51 km)
 

Da Radicofani vi metterete in viaggio verso una delle tratte più emozionanti della Via Francigena, lasciando la rocca alle vostre spalle e viaggiando sulla vecchia Via Cassia, circondati da un paesaggio di colline sconfinate sormontato dal Monte Amiata. Potrete camminare nel silenzio della cripta romanica sotto la Basilica del Santo Sepolcro di Acquapendente, tra capitelli decorati e giochi di archi: qui secondo la tradizione sarebbero conservate alcune pietre bagnate dal sangue di Cristo. Il vostro viaggio proseguirà tranquillo fino ai primi scorci sul lago di Bolsena: da qui scenderete nell'antico cratere vulcanico e proseguirete lungo strade sterrate, alternando fitti boschi a prati puntellati di ulivi, fino a Bolsena. Se siete curiosi di vedere le prove del miracolo del Corpus Domini, per cui Bolsena è famosa, nella Cappella del Miracolo sono custodite alcune lastre di marmo macchiate dal sangue sgorgato da un'ostia nel 1200. Se invece siete più interessati alla cucina tipica, potrete assaggiare i prodotti offerti dal lago, come la Sbroscia, una zuppa tipica con pesce lacustre e pomodoro.

Dislivello: salita 620 m, discesa 610 m

Giorno 20   Da Bolsena a Viterbo (33 km)
 

Proseguirete tra boschi e uliveti, su un percorso che vi regalerà continui panorami sul lago: attraverserete una celebre zona di produzione dell'Olio Extravergine di Oliva. A Montefiascone imperdibile la salita alla Rocca, dove rimarrete incantati di fronte ad un panorama sconfinato. Una volta scesi, potrete infilarvi in una tipica enoteca e gustare un bicchiere di Est!Est!!Est!!!, che qui è ancora più buono perchè a km zero. Se volete ulteriormente viziarvi, vi consigliamo di ricaricare le energie nelle acque termali del Bagnaccio prima di procedere verso Viterbo, la vostra meta. In onore del vostro viaggio, non perdetevi la visita al pittoresco Quartiere del Pellegrino, prima di ammirare lo splendido Palazzo dei Papi e godervi il silenzio del chiostro longobardo di Santa Maria Nuova. E per concludere in dolcezza, festeggiate la fine del viaggio con le deliziose frittellacce locali!

Dislivello: salita 545 m, discesa 420 m

Giorno 21   Da Viterbo a Sutri (38 km)
 

Da Viterbo il viaggio prosegue verso Vetralla, borgo nel cuore dell'antico territorio Etrusco, prima di giungere alla piccola ma preziosa Sutri attraverso il verde paesaggio laziale. L'anfiteatro romano è imperdibile. Scegliete se sedervi sugli spalti o conquistare la scena, ma uscendo ricordatevi di firmare il registro dei visitatori, scambiando qualche chiacchiera con il custode. In seguito dirigetevi alla chiesa di Santa Maria del Parto, le cui pareti di tufo sono decorate da affreschi ben conservati. Cercate tra le immagini il gruppo di pellegrini, ritratti in preghiera con i loro bastoni in mano.

Dislivello: salita 420 m, discesa 510 m

Giorno 22   Da Sutri a Formello, 34 km
 

Da Sutri proseguirete verso Campagnano: nel corso del viaggio costeggerete le cascate di Monte Gelato, dove potrete fermarvi per prendere un po' di fresco. Attraverso una strada panoramica arriverete alle porte di Campagnano: qui potrete riposarvi nel Parco Venturi, casa di un Tasso trecentenario che i locali chiamano "Albero della Morte"; ma non preoccupatevi, potrete sdraiarvi alla sua ombra senza alcun pericolo! Rimontate in sella e avviatevi nell'ultima tappa che vi separa dalla Città Eterna. Vi immergerete nel parco naturale di Veio con le sue colline boscose, entrando quindi nell'incantevole Valle del Sorbo. Lungo il percorso potrete ammirare il santuario della Madonna del Sorbo, ma anche il centro storico di Formello, con i suoi bei palazzi medievali.

Dislivello: salita 536 m, discesa 590 m

Giorno 23   Da Formello a Roma, 34 km
 

La tappa prosegue tra le campagne laziali, in uno scenario così tranquillo che non direste mai di essere così vicini alla metropoli. Dovrete superare un breve tratto di strade un po' più trafficate del solito, per poi raggiungere la pista ciclabile del Fiume Tevere, un meraviglioso percorso slow che vi condurrà fino alle porte della Città del Vaticano, dove concluderete il viaggio in Piazza San Pietro. Non dimenticate una foto trionfale davanti alla Basilica, prima di festeggiare la fine del viaggio rifocillandovi con abbacchio, pecorino romano, e magari un bel maritozzo con la panna... ve lo siete meritato!

Dislivello: salita 155 m, discesa 280 m

Giorno 24   Roma!
 

Ultimo giorno compreso. I nostri servizi terminano dopo la colazione, almeno che non richiediate notti extra o servizi aggiuntivi.

Informazioni pratiche

Incluso

La quota comprende

· pernottamenti in camera doppia in hotels **/*** ,B&B e agriturismi con prima colazione

. 2 cene

· trasporto bagagli da albergo ad albergo

. transfer Aosta-Passo Gran San Bernardo

· Descrizioni dettagliate del percorso, mappe, tracce GPS e App.

. Credenziale del Pellegrino

· assicurazione medico-bagaglio

· supporto telefonico 24h su 24

 

La quota non comprende

. viaggio per raggiungere le località di arrivo e partenza

· i pranzi e le cene, salvo dove diversamente indicato.

· le visite e gli ingressi - le mance

· gli extra di carattere personale

· eventuali tasse di soggiorno

· tutto quanto non specificato sotto la voce “la quota comprende”

 

Servizi aggiuntivi

Si possono richiedere oltre ai servizi compresi nella quota

· noleggio bicicletta

· supplemento camera singola

· supplemento mezza pensione

· eventuali transfer per arrivare alla località di partenza o per ritornare dal punto di arrivo, che potranno essere quotati su richiesta