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WALKING CAMINO
Difficoltà :
durata :
6 giorni
periodo:
Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott
Codice:
ITSWZ11
Il Cammino di Santa Barbara in Sardegna, da Sant'Antioco a Iglesias - Italy
Il Cammino di Santa Barbara in Sardegna, da Sant'Antioco a Iglesias
6 giorni, prezzo da
  € 365

L’ultima tratta del Cammino di Santa Barbara ti riporta ad Iglesias, dove il cammino comincia: un ultimo passo che è anche il primo, sta a te decidere se proseguire o fermarti, godere la fine o il nuovo inizio. Da Sant’Antioco ad Iglesias, camminando lungo coste vulcaniche e antichi tracciati ferroviari: è come muoversi in un museo a cielo aperto, tra archeologia antica ed industriale, dove passato antico e recente si incontrano e contaminano.

Miniere dismesse e vecchie ferrovie, necropoli nuragiche, puniche e fenicie, torri d’avvistamento e antiche tombe nascoste dalla vegetazione: ma c’è anche il mare, con la tradizione della pesca e lavorazione del tonno, l’isola vulcanica di San Pietro, l’acqua da attraversare in traghetto per ammirare le isole da un altro punto di vista.


Itinerario

Giorno 1   Da Sant’Antioco a Carbonia (23 km)
 

Il primo tratto del tuo cammino segue il vecchio tracciato delle Ferrovie meridionali sarde, che hanno assicurato per oltre mezzo secolo la mobilità alle persone di questa parte dell’Isola. La giornata di cammino è lunga ma piacevole: impossibile non notare la ricca biodiversità, le saline per la produzione del sale marino, gli insediamenti industriali tipici di questa zona.

La tua destinazione, Carbonia, fu fondata da Mussolini nel 1938, a seguito della costruzione (in soli due anni!) della miniera di Serbariu: quest’ultima rese Carbonia il punto di riferimento sociale e produttivo del Sulcis, divenendo la principale miniera italiana di carbone dal 1937 al 1964. Oggi ospita il Centro Italiano della Cultura del Carbone, ottenuto dal recupero e valorizzazione degli ambienti della miniera. Il luogo in cui ti trovi è inutile ricco di preziose testimonianze archeologiche - è stato abitato ininterrottamente dal neolitico. Per saperne di più, ti consigliamo una visita al Museo Archeologico di Villa Sulcis, che ospita materiali dal Neolitico Antico fino al Periodo Bizantino.

Giorno 2   Da Carbonia a Nuraxi Figus (22,5 km)
 

Ti aspetta una tappa interessantissima: un grande parco archeologico a cielo aperto, un susseguirsi di archeologia classica ed industriale che puoi ammirare passo dopo passo. Qualche esempio? Le Nuraghe Sirai, un complesso nuragico che tra fortificazioni di tipo orientale e torri nuragiche mostra le connessioni tra le civiltà nuragiche e fenicie. Poi la miniera di Cortoghiana, con le sue strutture amministrative (direzioni, magazzini e uffici) ancora esistenti, e la necropoli a domus de janas di Serra Maverru, risalente al Neolitico recente, con le caratteristiche sepolture ad inumazione. Infine, la meta di oggi, Nuraxi Figus: localizzato in posizione panoramica su un altopiano di rocce vulcaniche, questo paesino ha un gruppo folkloristico molto attivo e un delizioso pane tradizionale, perfetto per recuperare energie!

Giorno 3   Da Nuraxi Figus a Portoscuso / Carloforte (11,5 km)
 

Se dovessimo trovare un tema di questa tappa, sarebbe sicuramente l’antica cultura marinara e la storia plurisecolare di pesca e lavorazione del tonno. Oggi vivi anche l’avventura di un breve tratto di mare in traghetto, dal quale puoi vedere le infrastrutture per il trasporto dei minerali – ferrovie, depositi e attracchi per i battelli, tutti a testimonianza dell’intensa attività mineraria. Nella tua tappa di oggi, Portovesme – nato come approdo dei pescatori e poi potenziato fino a divenire un porto industriale e commerciale; la croce di Monte Dolorosu, a ricordo degli abitanti di Portoscuso che nel 600 furono attaccati dai pirati barbareschi. Infine, Portoscuso: nato come villaggio di pescatori sotto la dominazione spagnola, diventa poi importante scalo commerciale. Fra maggio e giugno è ancora attiva la Tonnara di Su Pranu.

Giorno 4   Da Carloforte a Portoscuso (18,8 km)
 

Oggi esplorerai l’isola vulcanica di San Pietro: 6000 abitanti concentrati principalmente a Carloforte. L’isola è abitata fin dalla civiltà nuragica. La storia di San Pietro è legata alla lavorazione del tonno e al trasporto dei minerali. La Tonnara di Isola Piana è una delle ultime ancora funzionante della regione, anche se non sono più visibili i resti dell’insediamento antico. Le antiche saline sono attive invece dal periodo fenicio/punico - ora sono una preziosissima area umida, habitat di una grande quantità di uccelli, inclusi i fenicotteri rosa, vere star dell’isola. Si sta lavorando per far ripartire le attività delle saline, ripristinando l’antica tradizione. Si torna poi sull’isola madre per proseguire lungo la tappa successiva, che ti porterà a Bacu Abis.

Giorno 5   Da Portoscuso a Bacu Abis (18,8 km)
 

Oggi cammini lungo le scogliere vulcaniche della costa sud-occidentale dell’isola, fino alla miniera di Bacu Abis: puoi godere di un panorama che si estende fino alle falesie calcaree di Masua. Come per il resto del percorso, lo sguardo abbraccia esempi di archeologia industriale come la Miniera di Seruci, costruita nel 1940 con criteri avanguardistici e oggi ferma da 40 anni, all’omonimo villaggio nuragico, sei ettari di cento capanne e una reggia maestosa. Infine, Bacu Abis, un’altro villaggio minerario nato intorno all’attività della miniera, che raccoglieva fino a 700 minatori nei suoi tempi d’oro. La sua attività è terminata nel 1960.

Giorno 6   Da Bacu Abis ad Iglesias (14,7 km)
 

L’ultima tappa ti ricongiunge con il punto di inizio del cammino, Iglesias: oltre il 40% del cammino segue vecchi tracciati ferroviari. Lungo L’ultima tappa di riserva ancora molte sorprese: Gonnesa, abitata fin dal neolitico, poi centro della civiltà Nuragica; altri esempi di archeologia industriale come la miniera di San Giovanni, con all’interno l’affascinante grotta di Santa Barbara (visitabile con un trenino su prenotazione).

Per la tua ultima tappa hai tre diverse scelte: percorrere il percorso “classico”, scegliere una variante che allunga la tappa di circa 10 km ma include nel percorso molte altre miniere, o seguire per gli ultimi 2 km della tappa il percorso della processione che ogni anno veniva percorso in onore di Santa Barbara, dalla miniera di Monteponi alla chiesa dedicata alla santa dei minatori.

Sistemazione

5 Pernottamenti in camera doppia in hotels **/***/**** ,B&B e agriturismi con prima colazione. 

Informazioni pratiche

Incluso

La quota comprende

· 5 pernottamenti in hotels/bb/agriturismi **/*** con prima colazione

· Descrizioni dettagliate del percorso, Guida ufficiale, tracce GPS

. Credenziale del pellegrino

· assicurazione medico/bagaglio

· Assistenza telefonica 24h

 

La quota non comprende

· Il viaggio per raggiungere le località di inizio e fine viaggio

· i pranzi e le cene, dove non diversamente indicato

· le visite e gli ingressi - le mance

· gli extra in genere di carattere personale

· eventuali tasse di soggiorno

· tutto quanto non specificato sotto la voce “la quota comprende”

 

Servizi aggiuntivi

Si possono richiedere oltre ai servizi compresi nella quota

· supplemento camera singola

· supplemento mezza pensione

· trasporto del bagaglio