Email
phone: 055 2340736
FAQ
TROVA il tuo viaggio ideale!
TROVA il tuo
viaggio ideale!
Durata?
Il Cammino di San Benedetto, da Rieti a Subiaco
Difficoltà :
durata :
5 giorni
periodo:
Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott
Codice:
ITSWZ08
prezzo da € 0
Il Cammino di San Benedetto, da Rieti a Subiaco

Foto

Il Cammino di San Benedetto, da Rieti a Subiaco

Il Cammino di San Benedetto, da Rieti a Subiaco - 5 giorni

Da Rieti a Subiaco, sulle tracce di San Benedetto attraverso i luoghi influenzati dal suo passaggio: dalla bella Rieti, città papale e francescana, fino a Subiaco, dove Benedetto abbozzò la sua regola e visse per tre anni nel silenzio di una grotta prima di fondare il suo primo monastero, San Clemente. Lungo la strada, luoghi pervasi da un’energia palpabile, immersi in un paesaggio verdissimo: da Rocca Sinibalda, con il suo castello delle metamorfosi, a Castel di Tora, nella Valle del fiume Turano, dove l’aria è pura e i fianchi delle montagne fitti di foreste. E poi il Parco dei Monti Lucretili, tra chiese rupestri intitolate al culto longobardo di San Michele e ville romane dove i poeti si dedicavano a poesia e meditazione; si segue infine il corso del fiume Aniene fino a Subiaco, con la magia del Monastero del Sacro Speco, incastonato nella parete rocciosa del Monte Taleo. Lungo la strada, borghi e monasteri, fonti d’acqua purissima e castelli millenari: un percorso meraviglioso nel cuore del Lazio più verde ed incontaminato.

Itinerario
Giorno 1: Da Rieti a Rocca Sinibalda (18,5 km)
Giorno 2: Da Rocca Sinibalda a Castel di Tora (14 km)
Giorno 3: Da Castel di Tora ad Orvinio (16,5 km)
Giorno 4: Da Orvinio a Mandela (20 km)
Giorno 5: Da Mandela a Subiaco (29 km)

Giorno 1:    Da Rieti a Rocca Sinibalda (18,5 km)

Il tuo viaggio inizia con una tratta facile e pianeggiante, immersa nel paesaggio bucolico della Valle del Turano, il più importante fiume nella regione Sabina dopo il Velino; la seconda tappa del cammino è la bella Rocca Sinibalda, che arroccata su una collina sorveglia lo scorrere del fiume Turano e la sua valle. Rocca Sinibalda è famosa per il suo imponente castello risalente all’anno Mille, una “creazione gemetrica astratta” che rappresenta architettonicamente un’aquila dalle ali ripiegate: residenza nobiliare, fortezza, castello delle metamorfosi – un luogo che affascina e incanta visitatori provenienti da tutta Europa. Rocca Sinibalda è anche conosciuta per essere il luogo di nascita di Filippa Mareri, prima santa francescana, che nacque qui nel 1200.

Giorno 2:    Da Rocca Sinibalda a Castel di Tora (14 km)

Una tappa corta e facile, dove torni ad immergerti nella Valle di Turano, verde e fresca: lungo la tua strada il villaggio di Posticciola, al centro di un’area archeologica che include il romanico Ponte Vecchio, risalente all’undicesimo secolo. Vicino al Lago del Turano, l’ambiente è di montagna – l'aria fresca e pura, i fianchi coperti di fitte foreste, passi calcati in comunione con la natura: i monti Navegna e Cervia sorgono in un’area pittoresca e verdissima, un paesaggio incontaminato che offre casa e protezione all’aquila reale, il lupo, il gatto selvatico. La meta è Castel di Tora, vicino alla città abbandonata di Antuni. Il centro di Castel di Tora è un labirinto di stradine in pietra locale tutte da visitare, fermandosi per ammirare le splendide viste che si aprono sul mare di foreste tutt’intorno.

Giorno 3:    Da Castel di Tora ad Orvinio (16,5 km)

Ti aspetta una tappa impegnativa, ma dal paesaggio naturale assolutamente straordinario: percorri sentieri di montagna con viste panoramiche sul lago del Turano, pascoli e valli verdeggianti. Sulla tua via, il borgo di Pozzaglia Sabina, immerso in una magnifica pineta e vicino alla Grotta di San Michele, il cui culto venne portato qui dai longobardi. Un’altra sorpresa lungo il cammino è l’abbazia benedettina di Santa Maria del Piano, che si dice sia stata fatta edificare da Carlo Magno come ringraziamento alla Madonna per una vittoria in battaglia: oggi resistono solo i suoi resti, ma trovarsela davanti nel verde di Valle Muzia è una delle piccole grandi gioie del cammino. Orvinio, la meta di oggi, si trova in posizione panoramica nel Parco dei Monti Lucretili: qui potrai ammirare la Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati e l’imponente castello dell’anno mille, in cui si sono avvicendate le storie di famiglie nobili come gli Orsini e i Borghese.

Giorno 4:    Da Orvinio a Mandela (20 km)

Questa bellissima giornata di cammino ti condurrà nel cuore del parco regionale dei Monti Lucretili, regalandoti continue viste panoramiche su un paesaggio dalla bellezza incontaminata: difficile pensare che il centro di Roma si trovi a soli 40km in linea d’aria! Lungo il cammino ti imbatterai nel villaggio medievale di Licenza, con il suo antico palazzo Orsini; a pochi passi dal piccolo centro storico si trova la Villa romana di Orazio, risalente al 33-33 a.C., un dono dell’imperatore Augusto al grande poeta. Qui Orazio si ritirava per filosofeggiare, meditare e leggere, nella pace di un paesaggio che allora doveva essere ancora più pacifico ed incontaminato.

Mandela, il tuo traguardo, si trova sulla collina tra il torrente Licenza e il fiume Arrone. Qui si trova l’Eremo di San Benedetto, dove venne avvelenato il vino del Santo, e l’impressionante acquedotto romano, un’ingegnosa serie di tunnel scavati nella roccia che conducevano a Tivoli le acque di Aqua Marcia ed Aqua Claudia.

Giorno 5:    Da Mandela a Subiaco (29 km)

L’ultima tappa del viaggio è lunga ma facile, nel bellissimo scenario della valle del fiume Aniene; lungo la strada, il villaggio di Marano Equo, conosciuto per la sua acqua benefica, e il borgo arroccato di Agosta (il cui nome deriva dalla sorgente romana di Augusta) famoso per il Santuario della Madonna del Passo. I chilometri aumentano, e tu ti immergi nella valle del Giovenzano: attraversi il comune di Gerano, famoso per le bellissime infiorate che ogni anno colorano le vie del centro storico, e Cerreto Laziale con le sue mura poligonali.

Infine, Subiaco, la meta finale del viaggio: la città è fortemente legata a San Benedetto, che giunto qui nel quinto secolo di isolò in una grotta - oggi custodita nel meraviglioso monastero del Sacro Speco, incastonato come una gemma nella parete rocciosa del Monte Taleo - per abbozzare la sua Regola e fondò tre anni dopo San Clemente, il primo dei suoi 13 monasteri. Subiaco ospita anche il Convento di San Francesco, un complesso francescano ricco di tesori d’arte, immerso nel verde di un castagneto, e la Rocca dei Borgia, dove nacquero Giovanni, Cesare e Lucrezia Borgia, figli del futuro Papa Alessandro VI.

Sistemazione

4 Pernottamenti in hotel **/*** e B&B con prima colazione

Informazioni pratiche
Incluso

La quota comprende

· 4 pernottamenti in hotels **/*** con prima colazione

· Guida ufficiale del cammino, App

. Credenziale del pellegrino

· assicurazione medico/bagaglio

· Assistenza telefonica 24h

 

La quota non comprende

· Il viaggio per raggiungere le località di inizio e fine viaggio

· i pranzi e le cene, dove non diversamente indicato

· le visite e gli ingressi - le mance

· gli extra in genere di carattere personale

· eventuali tasse di soggiorno

· tutto quanto non specificato sotto la voce “la quota comprende”

 

Servizi aggiuntivi

Si possono richiedere oltre ai servizi compresi nella quota

· supplemento camera singola

· supplemento mezza pensione

· eventuali transfer per arrivare alla località di partenza o per ritornare dal punto di arrivo, che potranno essere quotati su richiesta

Informazioni

Organizzazione tecnica
S-Cape Countryside Travels srl
Borgo Allegri 16R
50122 Firenze FI
P. IVA 05227330486

Fiavet ATTA member
100% Green Travelife
Questo sito utilizza cookies. Leggi la nostra politica-sulla-privacy.
extraSmallDevice
smallDevice
mediumDevice
largeDevice